INTERZONA

Ass. Cult. Interzona Fondata a Verona (Italia) nel 1992, l'Associazione Culturale Interzona svolge la propria attività entro l'area degli ex Magazzini Generali, un'area produttiva dismessa, attualmente di proprietà della Fondazione Cariverona (Unicredit Group). Dalla fine del 2006, dopo 12 anni di attività nella Stazione Frigorifera Specializzata, pregevole esempio di archeologia industriale del 1929 che sin dalla nascita stimola l'associazione a lavorare ad un progetto di salvaguardia del patrimonio costituito dal sito e al suo recupero in termini di funzione "artistica", e dopo oltre un anno di chiusura a causa di difficoltà con il Comune di Verona, Interzona si è trasferita nel Magazzino 22.
La nuova sede, edificio degli anni quaranta ristrutturato per ospitare le attività promosse dall'associazione, si articola su più sale per un totale di 1.500m².
L'idea che sta alla base del progetto Interzona sin dalla sua nascita è quella di dar vita ad un luogo articolato dove sia possibile fondere cultura e aggregazione, arte e sperimentazione, socialità e riflessione. Il lavoro di Interzona è quindi quello di definire linee progettuali, finalità, attività e modelli di gestione per realizzare e promuovere cultura in modo indipendente, rivolgendosi alla città, ma anche allacciando rapporti a livello europeo grazie alla rete di centri culturali europei Trans Europe Halles di cui fa parte.
Interzona collabora con associazioni, istituzioni pubbliche, centri culturali, circuiti distributivi e artisti italiani, europei e internazionali. Oltre alla programmazione settimanale, ha organizzato festival e rassegne di musica, teatro, cinema e arti visive. Interzona è un ente no-profit e tessera ogni anno oltre 6000 soci.
Il Magazzino 22 è aperto due/tre giorni alla settimana da Settembre a Maggio. Offre al proprio interno un bar, un'area consultazione riviste e giornali, connessione wireless, una sala attrezzata con palco, una saletta per la musica da ballare e uno spazio multifunzionale di oltre 700m² per esposizioni, istallazioni ed eventi particolari. Un piccolo giardino offre un'impareggiabile vista all'interno dell'area degli ex Magazzini Generali, attualmente in fase di recupero per quello che dovrebbe diventare il Polo Culturale di Verona.

Trans Europe Halles Trans Europe Halles è una rete di centri culturali indipendenti a cui Interzona ha aderito nel 2008. È stata fondata nel 1983 e attualmente è composta da 48 membri in 24 paesi. Trans Europe Halles offre una piattaforma stimolante per lo scambio, il sostegno e la cooperazione tra i membri. La rete riesce a far convivere centri culturali indipendenti e multidisciplinari molto diversi tra loro.
Tutte le organizzazioni che fanno parte di Trans Europe Halles mantengono le proprie caratteristiche distintive, ma condividono l'intenzione di sostenere nuovi talenti, innovazione, giovani artisti e scambi culturali.
Molti dei centri appartenenti alla rete sono stati tra i primi a offrire ai giovani l'opportunità di utilizzare e sviluppare le loro capacità artistiche e sfidare le politiche culturali tradizionali.
I progetti intrapresi all'interno di Trans Europe Halles sono condotti nel contesto locale ma offrono una prospettiva internazionale. Affrontano problemi artistici e sociali e il loro scopo è la promozione della cooperazione e della comprensione tra organizzazioni culturali europee.
Trans Europe Halles sostiene un'idea di cultura nel suo senso più ampio e incoraggia la collaborazione tra diverse discipline artistiche. La rete mira a sostenere modi alternativi di espressione artistica e offre all'arte spazi introvabili altrove.
Trans Europe Halles è membro del Culture Action Europe (European Forum for the Arts and Heritage, EFAH) www.cultureactioneurope.org.

Il camperino di Interzona a San Martino Spino

238 - Il camperino di Interzona (ph Giorgio Giunta) San Martino Spino è uno dei paesini del comune di Mirandola dove fortunatamente non ci sono stati feriti gravi o crolli di case. La situazione in questa zona non è tragica, non ci sono edifici rasi al suolo, ma moltissime case sono lesionate e nessuno si fida a rientrare. Le persone dormono tutte fuori casa. È molto strano, quasi irreale. Chi si è organizzato in camper (simili al nostro 238, anche se molto più giovani), chi è riuscito a procurarsi una vecchia roulotte, chi è in tenda. Credeteci è strano. Nel giardino dove abbiamo parcheggiato il 238 ci sono quattro tende e un gazebo. Sembra un piccolo campeggio, con persone sorridenti, nonostante la situazione.
Ma nessuno è in vacanza.
Nelle case qui intorno si sono aperte delle crepe molto grosse e sono caduti parte dei solai; in quella proprio di fronte a noi, una bella casa di campagna, il tetto sta per cadere all'interno della stessa e le macerie dei camini sono per terra. Non ce ne intendiamo molto di queste cose, ma sentiamo dire che il Comune non è ancora riuscito a verificare lo stato delle abitazioni, ma soprattutto ogni volta che si verifica una scossa superiore ai 2.5 gradi i controlli devono ripartire da zero. Qui in effetti sotto le ruote la terra continua a tremare. Non è un problema per il 238, né per questi alberi che ci fanno ombra. Anzi, da quando è venuto buio lunedì sera il 238 lo lasciamo con questo Tizio che pensa alla musica e sogna di fare un concertino proprio qui. Di fronte al camperino.
Ve lo immaginate che bello? Siamo pronti a scommettere che lo farà.
Saluti dal camperino di Interzona.

Il cellone

Interzona (ph Giorgio Giunta) Il silenzio. Ieri, 20 marzo 2012...

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Interzona, un video, la TEH TV.

Trans Europe Halles Raccontare Interzona in pochi minuti. Alcuni mesi fa, stimolati da una richiesta del Trans Europe Halles, abbiamo provato ad immaginare un video che raccogliesse l'essenza dell'associazione e di una stagione.
Grazie alla documentazione video (grey-apple.com)e al montaggio di alcuni nostri soci (zartdog.net) le idee hanno cominciato a prendere forma. Voltando lo sguardo e visionando il materiale, sembrava di stare in cima ad una montagna: sotto le valli piene di musica, teatro, incontri, lavori... La fatica stava nelle gambe come i sorrisi negli sguardi, ma il problema era: come fare a concentrare tutto in così poco tempo? Cifre, elenchi, appunti...abbiamo svuotato le tasche. Abbiamo provato ad aggiungere qualche frase che raccontasse in sintesi la strada fatta fin lì.
Non c'è tutta Interzona in questo video, ne tutta una stagione, non c'è un ordine cronologico o una priorità, se non quella di suggerire a chi guarda che Interzona è un luogo vivo, stabile e in movimento, dove la contraddizione dei termini esprime ciò che è stata fino ad oggi e ciò che è.
La colonna sonora "Litio" è un regalo dei Massimo Volume. Per un video da far circolare in Europa ci piaceva ribaltare i termini, le parole musica, la musica senza confini, l'appartenenza di un suono fonetico inconfondibile. Questa è Interzona, buona visione.