Per chi volesse versare anticipatamente il contributo di serata per l'evento
Liars di martedì 28 maggio è attivo il servizio
online di prevendita degli accrediti (contributo di serata 15,00€ + costi
di gestione del servizio 2,00€).
Il servizio terminerà la mezzanotte del 27 maggio.
Per accedervi clicca qui
oppure segui questo link.
Consigliamo, a chi dovesse tesserarsi, di arrivare con il modulo per la richiesta
di tesseramento già compilato, così da velocizzare le operazioni all'ingresso.
Cari soci, stiamo seguendo le notizie pubblicate dalla stampa e vi
ringraziamo per le attestazioni di stima e solidarietà.
Come i più attenti avranno notato la "questione Interzona" è stata sollevata
ieri, 16 gennaio, nella Commissione Politiche per il Territorio del Comune di Verona,
che doveva valutare ed approvare gli accordi di programma tra
Fondazione-Comune per l'attuazione dei progetti del Polo Culturale.
Di fatto quella commissione, quantomeno in quella seduta, non doveva
esprimersi sull'area in cui risiede il Magazzino 22, zona che era stata
stralciata a suo tempo dal progetto complessivo.
La storia di Interzona la conoscete: da 19 anni abbiamo sede nell'area,
di cui 6 nel Magazzino 22, grazie al riconoscimento avuto dalla Fondazione
Cariverona per le attività svolte. L'utilizzo dei locali è invece regolato
da una concessione del Comune di Verona, rinnovata ogni due anni.
Fino ad oggi i rapporti fra Interzona e Fondazione Cariverona sono stati
ottimi e lo stesso possiamo dire anche riguardo al Comune, che di fatto
ha avuto un ruolo defilato nella vicenda, non essendo proprietario dell'immobile.
Ora cos'è cambiato? Interzona non ha ricevuto nessuna comunicazione da
Comune e Fondazione, ma è chiaro che è interesse di tutti definire i tempi
di un possibile trasferimento delle attività. Non è infatti una novità
che il Magazzino 22 sarebbe stata una sede temporanea e ben venga se oggi
è giunto il momento di individuare l'immobile che ci ospiterà definitivamente.
Da ieri, 16 gennaio, ci stiamo informando con Comune e Fondazione per
capire in modo chiaro la situazione e per poter ascoltare e proporre soluzioni
differenti. Non mancheremo di tenervi informati.
Torniamo a parlare di Note a Margine, un progetto che è in fase di
ri-partenza e che sabato primo dicembre avrà la sua anteprima.
Nato tanti-tanti anni fa con l'intenzione di aprire una finestra sulla
creatività "local" e dedicata ai più giovani, Note a Margine si è evoluto
negli anni, coinvolgendo man mano varie associazioni ed ampliando la propria
proposta, culminata nella co-organizzazione delle edizioni 2010 e 2011 di
Acca in Fuga, rassegna di musica, arte e socialità tenuto presso
Villa Buri (in sostegno ai progetti del CARS dedicati alle persone diversamente abili),
Note a Margine è un progetto che fa della trasversalità e della voglia di
mettersi in gioco uno delle sue caratteristiche.
La nuova edizione 2013 avrà il sostegno di Atelier Discreto, Dèsegni,
Casetta Lou Fai e naturalmente Interzona. Alcune associazioni quindi,
ma anche un gruppo informale e l'apporto di collaboratori che in questi
anni hanno contribuito a definire l'identità del progetto.
Note a Margine non è un concorso. È una rassegna in cui varie forme di
creatività si incrociano, dove musica ed arti visive, fotografia e diverse
forme di espressione artistica si danno appuntamento. È una rassegna
dedicata a tutti coloro che non hanno compiuto ancora 28 anni ed offre
ai partecipanti il supporto e la possibilità di confronto nella fase di
realizzazione dei progetti. Verranno inoltre organizzate delle attività
(lettura port-folio fotografia e grafica, laboratori creativi, incontri)
aperte a tutti coloro che frequenteranno gli appuntamenti di Note a Margine.
NaM si fonda sul coinvolgimento, sull'intraprendenza, sulla voglia di esprimere
la propria creatività.
Nella serata di sabato primo dicembre sarà disponibile il bando 2013 e
tutte le informazioni necessarie per partecipare.
Arrivando dalla città, via Scuderlando è la continuazione naturale
di via Santa Teresa.
Passando sotto il cavalcavia la strada argina a destra gli edifici
post industriali dei Magazzini Generali, mentre l'insieme disordinato
delle case allineate sulla sinistra sanno di periferia.
Un hotel, una casa liberty, un condomino soffocante, delle casette
costruite molti anni fa.
Grigio è il colore che domina sulla destra.
Grigio il muro di cinta, grigi gli edifici prospicienti il marciapiede,
grigia la Stazione Frigorifera.
Tendenti al giallo/grigio quelli di fronte alla chiesa.
Grigio e cemento.
Arrivando dalla città, molti giorni da venti anni a oggi, il vociare,
l'osservare attento, l'entusiasmo hanno animato via Santa Teresa
e via Scuderlando, la Stazione Frigorifera e il Magazzino 22.
1992-2012: Interzona compie venti anni.
Il grigio dei Magazzini Generali, la musica, il teatro, il cinema,
l'arte contemporanea di Interzona.
Ma soprattutto i colori di tutti voi. Applausi.
03/10/2008
Faust
26/10/2008
Built to spill
08/11/2008
Uzeda
09/02/2009
Crystal antlers
21/03/2009
The ex
06/05/2009
Emidio Clementi
16/05/2009
Afraid!
21/05/2009
Pink mountaintops
02/06/2009
Akron/family
19/09/2009
Il refettorio
10/10/2009
Cesare Basile
17/10/2009
The zen circus
San Martino Spino è uno dei paesini del comune di Mirandola dove
fortunatamente non ci sono stati feriti gravi o crolli di case.
La situazione in questa zona non è tragica, non ci sono edifici rasi al suolo,
ma moltissime case sono lesionate e nessuno si fida a rientrare.
Le persone dormono tutte fuori casa. È molto strano, quasi irreale.
Chi si è organizzato in camper (simili al nostro 238, anche se molto più giovani),
chi è riuscito a procurarsi una vecchia roulotte, chi è in tenda.
Credeteci è strano. Nel giardino dove abbiamo parcheggiato il 238
ci sono quattro tende e un gazebo.
Sembra un piccolo campeggio, con persone sorridenti, nonostante la situazione.
Ma nessuno è in vacanza.
Nelle case qui intorno si sono aperte delle crepe molto grosse
e sono caduti parte dei solai; in quella proprio di fronte a noi,
una bella casa di campagna, il tetto sta per cadere all'interno della stessa
e le macerie dei camini sono per terra.
Non ce ne intendiamo molto di queste cose, ma sentiamo dire che il Comune
non è ancora riuscito a verificare lo stato delle abitazioni,
ma soprattutto ogni volta che si verifica una scossa superiore ai 2.5 gradi
i controlli devono ripartire da zero.
Qui in effetti sotto le ruote la terra continua a tremare.
Non è un problema per il 238, né per questi alberi che ci fanno ombra.
Anzi, da quando è venuto buio lunedì sera il 238 lo lasciamo con questo Tizio
che pensa alla musica e sogna di fare un concertino proprio qui.
Di fronte al camperino.
Ve lo immaginate che bello? Siamo pronti a scommettere che lo farà.
Saluti dal camperino di Interzona.
Il silenzio. Ieri, 20 marzo 2012...
Leggi l'articolo e lasciaci un ricordo di una tua visita al cellone o di uno spettacolo che hai visto.
Raccontare Interzona in pochi minuti.
Alcuni mesi fa, stimolati da una richiesta del Trans Europe Halles, abbiamo provato ad immaginare un video che raccogliesse l'essenza dell'associazione e di una stagione.
Grazie alla documentazione video (grey-apple.com)e al montaggio di alcuni nostri soci (zartdog.net) le idee hanno cominciato a prendere forma.
Voltando lo sguardo e visionando il materiale, sembrava di stare in cima ad una montagna: sotto le valli piene di musica, teatro, incontri, lavori...
La fatica stava nelle gambe come i sorrisi negli sguardi, ma il problema era: come fare a concentrare tutto in così poco tempo?
Cifre, elenchi, appunti...abbiamo svuotato le tasche.
Abbiamo provato ad aggiungere qualche frase che raccontasse in sintesi la strada fatta fin lì.
Non c'è tutta Interzona in questo video, ne tutta una stagione, non c'è un ordine cronologico o una priorità, se non quella di suggerire a chi guarda che Interzona è un luogo vivo, stabile e in movimento, dove la contraddizione dei termini esprime ciò che è stata fino ad oggi e ciò che è.
La colonna sonora "Litio" è un regalo dei Massimo Volume.
Per un video da far circolare in Europa ci piaceva ribaltare i termini, le parole musica, la musica senza confini, l'appartenenza di un suono fonetico inconfondibile.
Questa è Interzona, buona visione.
Fondata a Verona (Italia) nel 1992, l'Associazione Culturale Interzona svolge la propria attività entro l'area degli ex Magazzini Generali, un'area produttiva dismessa, attualmente di proprietà della Fondazione Cariverona (Unicredit Group). Dalla fine del 2006, dopo 12 anni di attività nella Stazione Frigorifera Specializzata, pregevole esempio di archeologia industriale del 1929 che sin dalla nascita stimola l'associazione a lavorare ad un progetto di salvaguardia del patrimonio costituito dal sito e al suo recupero in termini di funzione "artistica", e dopo oltre un anno di chiusura a causa di difficoltà con il Comune di Verona, Interzona si è trasferita nel Magazzino 22.
La nuova sede, edificio degli anni quaranta ristrutturato per ospitare le attività promosse dall'associazione, si articola su più sale per un totale di 1.500m².
L'idea che sta alla base del progetto Interzona sin dalla sua nascita è quella di dar vita ad un luogo articolato dove sia possibile fondere cultura e aggregazione, arte e sperimentazione, socialità e riflessione. Il lavoro di Interzona è quindi quello di definire linee progettuali, finalità, attività e modelli di gestione per realizzare e promuovere cultura in modo indipendente, rivolgendosi alla città, ma anche allacciando rapporti a livello europeo grazie alla rete di centri culturali europei Trans Europe Halles di cui fa parte.
Interzona collabora con associazioni, istituzioni pubbliche, centri culturali, circuiti distributivi e artisti italiani, europei e internazionali. Oltre alla programmazione settimanale, ha organizzato festival e rassegne di musica, teatro, cinema e arti visive. Interzona è un ente no-profit e tessera ogni anno oltre 6000 soci.
Il Magazzino 22 è aperto due/tre giorni alla settimana da Settembre a Maggio. Offre al proprio interno un bar, un'area consultazione riviste e giornali, connessione wireless, una sala attrezzata con palco, una saletta per la musica da ballare e uno spazio multifunzionale di oltre 700m² per esposizioni, istallazioni ed eventi particolari. Un piccolo giardino offre un'impareggiabile vista all'interno dell'area degli ex Magazzini Generali, attualmente in fase di recupero per quello che dovrebbe diventare il Polo Culturale di Verona.
Trans Europe Halles è una rete di centri culturali indipendenti a cui Interzona ha aderito nel 2008. È stata fondata nel 1983 e attualmente è composta da 48 membri in 24 paesi.
Trans Europe Halles offre una piattaforma stimolante per lo scambio, il sostegno e la cooperazione tra i membri. La rete riesce a far convivere centri culturali indipendenti e multidisciplinari molto diversi tra loro.
Tutte le organizzazioni che fanno parte di Trans Europe Halles mantengono le proprie caratteristiche distintive, ma condividono l'intenzione di sostenere nuovi talenti, innovazione, giovani artisti e scambi culturali.
Molti dei centri appartenenti alla rete sono stati tra i primi a offrire ai giovani l'opportunità di utilizzare e sviluppare le loro capacità artistiche e sfidare le politiche culturali tradizionali.
I progetti intrapresi all'interno di Trans Europe Halles sono condotti nel contesto locale ma offrono una prospettiva internazionale. Affrontano problemi artistici e sociali e il loro scopo è la promozione della cooperazione e della comprensione tra organizzazioni culturali europee.
Trans Europe Halles sostiene un'idea di cultura nel suo senso più ampio e incoraggia la collaborazione tra diverse discipline artistiche. La rete mira a sostenere modi alternativi di espressione artistica e offre all'arte spazi introvabili altrove.
Trans Europe Halles è membro del Culture Action Europe (European Forum for the Arts and Heritage, EFAH) www.cultureactioneurope.org.